01/08/2015: tracce di neve sui Monti del Partenio!

Grazie per aver visitato il sito ufficiale dello storico osservatorio di Montevergine. Devi sapere che questo osservatorio viene salvaguardato dall'abbandono e dal degrado grazie all'azione e all'opera di un gruppo di giovani appassionati della meteorologia e del territorio del comprensorio del monte Partenio. L'osservatorio ha una lunga serie storica risalente al lontano 1884. Grazie alla tua eventuale donazione potrai contribuire concretamente al mantenimento e al miglioramento dell'osservatorio stesso. Senza il vostro aiuto questo importante pezzo di storia scientifica italiana verrebbe inesorabilmente perduto. Grazie per il tuo contributo e torna a visitare il sito ufficiale www.mvobsv.org

Nel corso di un’escursione effettuata quest’oggi abbiamo riscontrato, in maniera sorprendente, la presenza di residue tracce delle abbondanti precipitazioni nevose cadute quest’inverno sui monti del Partenio. La particolare e per certi versi spettacolare testimonianza l’abbiamo raccolta in località campo di Summonte, alla quota di 1030 m slm, nei pressi di una neviera naturale. Il parco del Partenio, come è noto, è ricco di fenomeni carsici e fossiliferi , che hanno prodotto, nel corso dei secoli, strutture particolarmente suggestive.

Nelle foto riportate di seguito, sono ben visibile le tracce di neve (di colore grigio) ricoperte da uno strato di fogliame. La conservazione di residui cumuli di neve è dovuta non solo alla ricchezza delle precipitazioni invernali e alla particolare struttura morfologica della neviera (sempre all’ombra per tutto l’arco annuale), ma anche al continuo rinnovarsi dei cicli di gelo-disgelo.

La scomparsa di Padre Amato Gubitosa

L’Associazione no-profit “MVOBSV – MountObservatory”, nelle persone di Vincenzo Capozzi, Mario Toti e Antonio Marano, si unisce al cordoglio della Comunità Benedettina di Montevergine per la scomparsa di Padre Amato Gubitosa.
Ricorderemo padre Amato come un uomo dall’eccezionale rigore morale e scientifico, che con il suo lavoro certosino e scrupoloso ha retto le sorti dell’Osservatorio meteorologico di Montevergine per ben 38 anni, dal 1969 al 2006, contribuendo in maniera decisiva alla sua sopravvivenza durante le avverse vicende degli anni ’60.
Nel nostro piccolo, contribuiremo a custodire e a preservare la grande eredità che ci ha lasciato Padre Amato, di straordinaria valenza scientifica e non.
Riposa in pace.

La storica nevicata del Dicembre 1973

La storica nevicata nel 1973 nelle parole di Padre Amato Gubitosa, direttore dell’Osservatorio meteorologico di Montevergine dal 1969 al 2006.

L’antica meridiana a muro di Montevergine

Grazie alla collaborazione del sig. Aldo Renzulli, abbiamo rinvenuto un’antica fotografia, risalente con tutta probabilità agli anni ’20, ritraente un’antica meridiana a muro collocata nel 1886 sulla parete esposta a sud del Santuario di Montevergine, nelle immediate vicinanze dell’ingresso. Sulla destra, in verticale, si scorgono le iniziali dei mesi dell’anno, mentre sulla sinistra vi sono le ore del giorno.

La meridiana, detta anche orologio solare, è uno strumento di misurazione del tempo basato sul rilevamento della posizione del sole; gli orologi solari hanno origini molto antiche, dal momento che erano già conosciuti nell’antico Antico Egitto. Nella forma più semplice, uno stilo, detto gnomone, proietta la sua ombra su una superficie detta quadrante, e la posizione assunta è funzione dell’ora del giorno.